IL LIBRO DEL MESE

di Claudio Barsuglia

 

 

" UN LIBRO PER IL NOSTRO AMICO CAVALLO "
a cura di Claudio Barsuglia
 
L'iniziativa ha lo scopo di invitare alla lettura di  testi di equitazione che siano utili a chi la vuole  praticare  a qualsiasi livello . La lettura di autori importanti ci aiuterà a rivedere il nostro modo di porci con il  cavallo, ma sopratutto ci permetterà di ragionare su quegli aspetti o su quelle problematiche con occhio diverso.  Sono certo che questa iniziativa andrà a vostro vantaggio, ma sopratutto a vantaggio del nostro grande compagno...il Cavallo.  In questi anni in cui mi sono dedicato alla cultura del cavallo ho letto tanti testi e studiato autorevoli maestri dell'arte equestre del passato e contemporanei. Il percorso l'ho iniziato da Senofonte (400 a.c.) per arrivare fino agli odierni maestri e vi posso confermare che è stato per me di grande aiuto, ma sono certo che il beneficio maggiore l'abbiano avuto i  cavalli con cui ho lavorato.  Tutti pretendiamo dal nostro cavallo disponibilità, sacrificio, sottomissione;  deve essere sempre pronto alle nostre richieste,  e sue sono  le colpe di ciò che noi non siamo riusciti ad ottenere da lui. Penso che questo  sia  assolutamente devastante; ebbene, ci dobbiamo convincere che noi dobbiamo capire il suo linguaggio ed adattarci alle sue necessità. Purtroppo non tutti ne sono capaci.... sapete perchè? perchè non c'è umiltà e cultura.. Inziero' la nostra proposta di lettura con un libro particolarmente interessante, scritto da Gerd Heuschmann veterinario tedesco, intitolato "IL DITO NELLA PIAGA". Il titolo la dice lunga, visto che va a giudicare tutto ciò che viene purtroppo fatto a danno dei cavalli pur di ottenere un risultato.....ma l'unico vero risultato  che verrà ottenuto saranno i traumi che un lavoro improprio gli lascerà addosso:  in sintesi, sarà seriamente compromesso sia fisicamente che psicologicamente. E' un testo che metterei obbligatorio nei corsi per brevetti di equitazione e che consiglio assolutamente di leggere a chi intenda addestrare cavalli.   E allora,  via con la lettura ..... 
 
Claudio Barsuglia
 

"Un libro per il nostro amico cavallo"
2° pubblicazione consigliata
Nuno Oliviera
"GIOVANI CAVALLI
GIOVANI CAVALIERI"
Continua il nostro percorso di sensibilizzazione nei confronti degli amanti del cavallo e dell'equitazione, il cui scopo è quello di aiutare a capire meglio l'equitazione, ma soprattutto a praticarla in modo corretto con il fine di evitare pene inutili al nostro compagno. Dopo avervi consigliato di leggere "Il dito nella piaga", un libro a mio avviso indispensabile per comprendere la "macchina" cavallo, non posso fare a meno di consigliare un testo di un grande maestro contemporaneo ; il portoghese Nuno Oliviera, deceduto nel 1989 in Australia. Prima di lasciarci, il grande Maestro ha lasciato a tutti noi una serie di pubblicazioni che io definerei uniche, sia per le tecniche indicate, ma soprattutto per la semplicità con cui sono state scritte. Grazie a questo aspetto sono sicuramente di facile comprensione anche per un neofita. L' intento del Maestro era proprio di mettere a disposizione, anche alle persone meno esperte, il suo straordinario talento nell'addestrare i cavalli nonchè il suo enorme bagaglio culturale equestre. Fra queste pubblicazioni la più indicata per continuare il nostro percorso è "GIOVANI CAVALLI GIOVANI CAVALIERI" . Il titolo la dice lunga sul suo intento, e riconduce a quanto ho asserito precedentemente. Questa sensibilità verso chi si avvicina al cavallo non è affatto comune nei grandi maestri, che spesso tendono a scrivere testi molto tecnici, e per questo di difficile comprensione per i giovani cavalieri. Significativa è la metodologia con cui il grande écuyer educa quest'ultimi: la calma, l'equilibrio, sono i suoi elementi essenziali per far emergere, senza costrizioni , quel naturale impulso che ogni soggetto ha, e dal quale ha origine la base di una corretta e sana equitazione, dalla quale trarranno sicuro beneficio sia il cavallo che il cavaliere. Eccezzionale è per sintesi e contenuto il messaggio posto nelle ultime righe, intitolate "Per terminare", di questo piccolo grande libro: lì sta il segreto dell'arte di montare a cavallo.
 
Claudio Barsuglia